I vantaggi di usare una rete di stazioni permanenti GNSS e i servizi offerti al topografo e all’agricoltore

I sistemi di riferimento e le reti geodetiche, i rilievi celerimetrici NRTK e le reti di stazioni permanenti: un flusso che ci aiuta a comprendere con chiarezza una metodologia di rilievo topografico ormai consolidata, o quasi.

I sistemi di riferimento e le reti geodetiche, i rilievi celerimetrici NRTK e le reti di stazioni permanenti: un flusso che ci aiuta a comprendere con chiarezza una metodologia di rilievo topografico ormai consolidata, o quasi.

Sistemi di riferimento e reti geodetiche

Il prodotto di un rilievo topografico, sia che si tratti di un rilievo di inquadramento o di un rilievo celerimetrico, è un insieme di punti le cui coordinate sono definite in un sistema di riferimento opportuno.

Poiché le misure ottenute con gli strumenti topografici non permettono di determinare la posizione dei punti rilevati tout court, è necessario fornire informazioni supplementari che lo permettano tramite l’introduzione nel rilievo di vertici di coordinate note. A tale scopo sin dalla fine del XIX secolo, sono state istituite reti geodetiche di vertici trigonometrici e capisaldi di livellazione di posizione convenzionalmente nota; nel secondo dopoguerra in particolar modo, queste infrastrutture hanno visto un’espansione sempre maggiore in tutta Italia, materializzando così il sistema di riferimento geodetico nazionale: ROMA 40 per la parte trigonometrica ed il livello medio mare di Genova per la parte altimetrica.

Rilievi celerimetrici GPS in tempo reale: misure RTK

Con l’avvento delle tecniche di misura satellitari (GPS, Glonass, ecc), il sistema di riferimento è divenuto globale (WGS84, ITRS) con derivazioni a livello continentale (ETRS) e nazionale: in Italia negli anni novanta viene realizzata la prima rete geodetica GPS: la rete IGM95, con un vertice ogni 20 km. I raffittimenti dell’inizio degli anni duemila hanno portato la densità ad un vertice ogni 7 km.

Queste reti hanno permesso la diffusione della prima strumentazione GPS per la realizzazione di rilievi celerimetrici mediante la metodologia Real Time Kinematic (RTK).

Nel frattempo negli anni novanta sono entrate in funzione le prime stazioni GPS permanenti, che nel giro di un decennio circa, hanno portato alla realizzazione delle reti GNSS permanenti mondiali, continentali, nazionali e regionali.

Poiché le misure ottenute con gli strumenti topografici non permettono di determinare la posizione dei punti rilevati "tout court", è necessario fornire informazioni supplementari tramite l’introduzione nel rilievo di vertici di coordinate note.



I vantaggi di usare una rete di stazioni permanenti GNSS e i servizi offerti al topografo e all’agricoltore

Stazioni permanenti GPS

Una stazione GPS permanente è costituita da un’antenna ed un ricevitore che materializzano un vertice geodetico attivo. Il classico vertice geodetico è tipicamente una borchia di posizione nota (in un dato sistema di riferimento), accessibile agli strumenti topografici.

Le moderne stazioni permanenti sono vertici materializzati da antenne GNSS che, non solo sono di posizione nota, ma distribuiscono misure ricevute sfruttando l’accesso a internet.

 

Le reti di stazioni permanenti GPS

Negli anni Novanta le prime stazioni permanenti sono state utilizzate per materializzare i sistemi di riferimento geodetici (mondiali e continentali), in maniera via via sempre più accurata col passare del tempo e all’aumentare del loro numero.

A livello nazionale le numerose installazioni di stazioni permanenti hanno condotto alla realizzazione di reti nazionali e regionali che hanno affiancato il boom della diffusione della strumentazione GNSS per rilievi N-RTK, dove N sta per Network: rilievi RTK con correzioni differenziali fornite da un programma di gestione della rete GNSS.

Servizi di posizionamento

La necessità di gestire la distribuzione dei prodotti delle stazioni GPS permanenti ha portato alla creazione dei servizi di posizionamento strutturati in:

  • Rete GPS permanente
  • Software di gestione
  • Punto di accesso web

Questi servizi forniscono correzioni differenziali in tempo reale NTRIP, dati RINEX per la post-elaborazione e le monografie delle stazioni permanenti stesse a miglia di utenti contemporaneamente.

Negli anni Novanta le prime stazioni permanenti sono state utilizzate per materializzare i sistemi di riferimento geodetici (mondiali e continentali), in maniera via via sempre più accurata col passare del tempo e all’aumentare del loro numero.

I servizi di posizionamento Topcon in Italia

I servizi di posizionamento Topcon in Italia

 

NETGEO

NetGEO è il servizio di posizionamento GPS+GLONASS ad uso geodetico topografico. La rete GNSS permanente è costituita da 220 stazioni distribuite su tutto il territorio nazionale ed eroga servizi per tempo il reale (correzioni differenziali per rilevi N-RTK) e la post-elaborazione (dati in formato RINEX con campionamento ad 1 e 30 secondi).

La rete di Stazioni Permanenti è inquadrata nel sistema di riferimento ETRF2000-RDN con la certificazione dell’Istituto Geografico Militare.

Il servizio di assistenza telefonico gratuito offre un importante supporto al tecnico topografo per tutte le problematiche che si possono presentare in fase di rilevamento: difficoltà di collegamento alla rete GNSS, alla rete dati, ecc.

Per saperne di più sulla rete NetGEO: http://www.netgeo.it/

 

AGNET

AG net è il primo servizio per il posizionamento per macchine agricole in Italia. Basato su una rete di stazioni GNSS permanenti e su sistemi di distribuzione delle correzioni via radio, permette il posizionamento rapido ed accurato dei sistemi di guida automatica installati su mezzi agricoli, anche in zone con copertura della rete dati non ottimale.

Il servizio copre l’intero territorio nazionale e consente l’accesso h24. Il servizio di assistenza telefonico gratuito offre un importante supporto ad agricoltori e contoterzisti.

Per saperne di più sulla rete AG net: http://www.agnet.it/

 

Sviluppi futuri dei servizi di posizionamento

L’entrata in funzione di nuovi sistemi di navigazione satellitari come Galileo e Beidou farà sì che nei prossimi anni si possa avere accesso a servizi di posizionamento con prestazioni via via sempre migliori, consentendo un allargamento dello spettro delle applicazioni, dalla topografia alla navigazione nel senso più ampio del termine.

Nel frattempo le nuove costellazioni di satelliti in grado di fornire modelli di correzioni differenziali (GNSS Augmentation) consentiranno la diffusione delle applicazioni di precisione anche nelle zone del territorio meno accessibili alle telecomunicazioni di terra.

 

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