Mantenere la pista sempre perfetta

Gestione delle piste allo Skiwelt Kaiser-Brixental

Splendide e infinite piste da sci circondate da un panorama mozzafiato di oltre 70 cime montuose. Per gli appassionati di sport invernali, lo Skiwelt Kaiser-Brixental in Austria è una sorta di paradiso. Ogni stagione accoglie ben due milioni di ospiti. Come garantire che tutte le piste siano pronte per loro? Benvenuti nel mondo della gestione delle piste da sci.

"Lo Skiwelt Kaiser-Brixental è una della più grandi aree sciistiche per piste collegate dell'Austria", afferma Johannes Winkler, manager di Bergbahn Ellmau-Going, parte dello Skiwelt. In totale, lo Skiwelt Kaiser-Brixental comprende oltre 284 chilometri di piste da sci. Quindi, afferma Andi Haselsberger dello Skiwelt, "C'è molto da preparare e tanto lavoro da fare in termini di altezza e volume della neve".

Per garantire agli ospiti la disponibilità continua di piste buone, sicure e curate, Haselsberger e i suoi colleghi hanno deciso di adottare un sistema denominato ARENA Slope Management.

"Un comprensorio sciistico non può essere considerato come qualcosa di statico", afferma Markus Tusch, project manager ed esperto in geomanagement di PowerGIS, la società che gestisce ARENA Slope Management. "Le piste da sci vengono create e modificate in quanto il terreno cambia continuamente. Mantenere tutto aggiornato e armonizzare tutti i dati raccolti direttamente, forniti dai partner o dai planner rappresenta una grande sfida. Dobbiamo assemblare i dati ed elaborarli in modo che gli operatori dei battipista possano accedervi e utilizzarli".

Il team ci spiega come utilizza i dati per mantenere una copertura ottimale della neve. Il concetto di base è: misurazione dell'altezza della neve. "In questo modo è possibile iniziare la stagione con piste più ampie, poiché si conosce esattamente quanta neve si trova sotto il battipista", spiega Andi Haselsberger. "La neve viene distribuita meglio e più uniformemente creando una superficie ideale per gli sciatori. Un altro vantaggio è che sappiamo dove aggiungere più neve e dove non è invece necessario. Questi sono i benefici principali riscontrati sino ad oggi".

"Un comprensorio sciistico non può essere considerato come qualcosa di statico. Il terreno cambia continuamente. Occorre elaborare i dati in modo che gli operatori dei battipista possano accedervi e utilizzarli".

Markus Tusch, esperto di geomanagement di PowerGIS

La superficie perfetta: sempre

"Direi che l'aspetto fondamentale della misurazione dell'altezza della neve riguarda i dati", afferma Markus Tusch. "Non misuriamo l'altezza della neve direttamente, ma calcoliamo la differenza in relazione a un modello esistente del terreno in estate. La differenza è costituita dall'altezza della neve. Più sono precisi i dati raccolti, più sarà precisa la misurazione dell'altezza della neve".

Tusch ci spiega la procedura. "Effettuiamo dei rilievi del terreno su larga scala utilizzando una scansione laser aerea. Un velivolo sorvola l'area scansionando il terreno con un fascio laser. Dopodiché, le scansioni aree vengono eseguite su aree di grandezza inferiore utilizzando i droni per scattare immagini fotogrammetriche. Per le variazioni di terreno molto piccole invece, utilizziamo un dispositivo terrestre portatile per rilievi manuali".

"La potenzialità più grande della gestione delle piste diventa evidente nella piattaforma di gestione che fornisce una panoramica di tutta l'area", spiega Tusch. "È possibile definire in anticipo quanta neve destinare a un comprensorio. Quindi sarà possibile programmare di conseguenza la produzione di neve. Il sistema di controllo permette di passare ai cannoni da neve, quando è necessaria più neve, e di disattivarli al termine dell'operazione".

Il quadro è accessibile ai piloti. Uno di essi è Christian Aschbacher che si occupa di preparazione di piste da ben 34 stagioni. "Controlliamo insieme le informazioni recenti. Quindi, assegniamo a ognuno una zona e i macchinari. Consultiamo le immagini del giorno precedente per poter distribuire la neve in modo ottimale. Funziona tutto alla perfezione. Inoltre, i nuovi piloti che non conoscono molto bene il terreno o le piste, possono fare tranquillamente affidamento su questo sistema".

"La neve è sempre distribuita uniformemente. Inoltre, i nuovi piloti che ancora non conoscono molto bene il terreno, possono fare tranquillamente affidamento su questo sistema".

Christian Ashbacher, operatore battipista per lo Skiwelt Kaiser-Brixental

Un vantaggio notevole in caso di cattivo tempo

"Nell'inverno 2016-2017, abbiamo eseguito dei test con i tre maggiori fornitori di sistemi per la gestione delle piste e la misurazione dell'altezza della neve", spiega Andi Haselsberger. "Abbiamo deciso di scegliere Arena per la sua tecnologia all'avanguardia e lo straordinario team di supporto".

Una differenza è chiaramente visibile in questi giorni, afferma Haselsberger. "Non vediamo più segni neri al centro, dove i battipista andavano troppo a fondo, cosa che si verificava abbastanza facilmente. Ritengo che questa sia la differenza principale notata dai nostri ospiti".

Manuel Rainer, project manager di PowerGIS, spiega: "All'interno della cabina del veicolo, ogni pilota dispone di un monitor per visualizzare la profondità della neve sottostante. Può passare ai tracciamenti, ricercare i tunnel: in pratica dispone di uno strumento di navigazione per le operazioni quotidiane".

Sviluppando ARENA Slope Management, l'azienda ha scelto l'hardware machine control di Topcon. "Topcon è conosciuta principalmente nel settore delle costruzioni, ma noi abbiamo adattato i suoi strumenti in modo da usarli per le piste da sci", afferma Rainer. "La caratteristica straordinaria delle apparecchiature Topcon è la possibilità di adattarle ai battipista, così la misurazione dell'altezza della neve funziona con l'utilizzo dei ricevitori GPS".

Adesso, tutte le piste sono visibili sulla schermata. "I bordi delle piste sono indicati sui monitor dei piloti: un vantaggio molto importante quando vi sono condizioni di cattivo tempo. Aiuta i nuovi piloti che non hanno familiarità con il terreno", afferma Johannes Winkler, e conclude: "Spero che i turisti possano apprezzare il nostro approccio sfruttando ancora meglio le piste".

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